Trekking delle Leggende - ESTATE 2011
LUNEDÌ - ESCURSIONE MEDIA (4 – 5 ORE) CON GUIDA ALPINA
Pian Trevisan – Ciamorciaa – Pian dei Fiacconi: Nel Regno di Conturina
Dall’hotel Villetta Maria (m 1681) si scende il rado bosco di abeti sottostante ed attraversato l’Avisio, si imbocca la vecchia traccia militare che sale ripida ma molto panoramica al Pian de Scalet (m 2032). Il sentiero entra quindi pianeggiante nell’ampia conca della Ciamorciaa, passando sotto la paretina occidentale del Col da Baranchies. Nei pressi del canale di gronda si notano interessanti fenomeni di erosione operati dal rivo (marmitte dei giganti). Per il sentiero n. 619 si raggiunge Pian dei Fiacconi (m 2625). Possibilità di scendere a Fedaia con l’impianto. Dal Fedaia si rientra a Pian Trevisan per il sentiero n. 618 o con l’autobus di linea. Dislivello in salita: m 944.
RITROVO: ore 9.00 presso l’Hotel Villetta Maria a Pian Trevisan (transfer dell’hotel)
PRANZO: rifugio Pian dei Fiacconi
COSTO GIORNATA: € 40,00 (transfer andata e ritorno, escursione con guida alpina, pranzo in rifugio con primo piatto e dolce).
MARTEDÌ- ESCURSIONE MEDIA (4 – 5 ORE) CON GUIDA ALPINA
Ciampac – Sela Brunéch – Passo San Nicolò – Val San Nicolò: alla scoperta delle leggende ladine
Da Alba si sale al Ciampac (m 2152) in funivia. Da qui si prosegue a piedi fino a Sela Brunéch (m. 2428) dove si prende il sentiero n. 613 bis percorrendo la cresta per poi spostarsi sul versante della Val San Nicolò. Si scendono alcuni tornanti per attraversare poi lungamente in quota, aiutati in alcuni punti scoscesi da fune metallica, sino a raggiungere l’ampia sella erbosa a monte del Sas Bianch. Si risale il sentiero (ora n. 613) con ripida diagonale il versante ovest del Varos in presenza di fortificazioni risalenti alla prima guerra mondiale. Se ne scende il declivio est in vista del rifugio Passo San Nicolò (m 2338) che si raggiunge in pochi minuti. Si scende in Val San Nicolò per raggiungere infine Pozza di Fassa. Dislivello in salita: m 276.
RITROVO: ore 9.00 presso la stazione a valle della funivia Ciampac ad Alba di Canazei (transfer dell’hotel)
PRANZO: baita alle Cascate
COSTO GIORNATA: € 40,00 (transfer andata e ritorno, escursione con guida alpina, pranzo in rifugio con primo piatto e dolce)
GIOVEDÌ e VENERDÌ - DAL CATINACCIO AL SASSOLUNGO CON PERNOTTAMENTO IN RIFUGIO
GIOVEDÌ: ESCURSIONE MEDIA (4 – 5 ORE) CON GUIDA ALPINA
Ciampedie – Gardeccia – Passo Scalette: L’anima dei Monti Pallidi
È senza dubbio la più bella attraversata del gruppo del Catinaccio per la selvaggia bellezza dei luoghi. Raggiunta la conca di Gardeccia dal Ciampedie per il sentiero n. 540, ci si avvia sul sentiero n. 583 presso il ponticello in legno poco prima del rifugio Gardeccia. Seguendo l’andamento sinuoso delle pendici del Larséch, ricoperte da un'inestricabile vegetazione a pino mugo, ci si porta alla base delle cime i cui nomi richiamano antiche leggende. Si supera un pendio detritico oltre il quale iniziano le roccette, che si vincono facilmente con l’ausilio di pioli e fune metallica. Per zolle erbose si esce sulla sommità della gola al Passo Scalette, m 2348. Successivamente si entra nella spoglia valle di Laussa dalla quale si sale con marcata pendenza verso il Pas de Laussa a m 2700 nel cuore del Gruppo del Larséch. Si attraversano in direzione nord e poi est i desolati Lastées de Antermoa in un susseguirsi di avvallamenti, lastroni rocciosi e modeste elevazioni. Si costeggia dall’alto il Lèch de Antermoa per scendere quindi rapidamente verso il rifugio omonimo. Pernottamento in rifugio. Dislivello in salita: m 752
RITROVO: ore 9.00 presso la stazione a valle della funivia Catinaccio a Vigo (transfer dell’hotel)
PRANZO: al sacco (fornito dall’hotel)
PERNOTTAMENTO: rifugio Antermoia
VENERDÌ – ESCURSIONE MEDIA (5 – 6 ORE) CON GUIDA ALPINA
Rifugio Antermoia – Passo Duron – Friedrich August Weg – Col Rodella: Ai piedi del Gruppo del Sassolungo
Dal rifugio Antermoia si raggiunge il Passo Dona e da qui per il sentiero n. 555 ci si collega con la Val Duron, la si percorre per l’ultimo tratto fino al passo omonimo (m 2204). Qui si prosegue (sentiero n. 594/4) sui ores de Fascia (cresta di Siusi) di nere rocce vulcaniche. Il sentiero presenta un andamento per lo più pianeggiante. Alcune selle lungo il percorso permettono di catturare superbi panorami anche del versante opposto con l’Alpe di Siusi e le Odle in primo piano. Si raggiunge il Giogo di Fassa presso il rifugio Sasso Piatto. Da qui per il sentiero n. 557, denominato Friedrich August Weg dal re di Sassonia appassionato botanico, si raggiungono prima il rifugio Pertini e poi il rifugio Friedrich August. Raggiunta la Sela Rodela, si prosegue fino al Col Rodella. Con la funivia si scende a Campitello. Dislivello in salita: 497 m
PRANZO: rifugio Sasso Piatto
COSTO DELLE 2 GIORNATE: € 130,00 (transfer andata e ritorno, 2 escursioni con guida alpina, 1 pranzo al sacco e 1 pranzo in rifugio con primo piatto e dolce, 1 pernottamento in rifugio con cena e colazione, 1 sacco lenzuolo in cotone)
LA GUIDA ALPINA E I SUOI CONSIGLI
La qualifica di Guida Alpina è riconosciuta a livello internazionale e garantisce un elevato standard di qualità e sicurezza nello svolgimento dei servizi di accompagnamento ed insegnamento su qualsiasi terreno di montagna per garantirti delle serene giornate. Alcuni consigli per vivere al meglio la tua esperienza: in montagna le condizioni meteorologiche variano con molta rapidità; per questo l'abbigliamento deve rispondere a requisiti di impermeabilità (all'acqua e al vento), di termicità e di modularità oltre che di leggerezza, vestibilità e robustezza. Come calzatura si consiglia lo scarponcino da montagna. Anche l'alimentazione riveste un ruolo importante: sono particolarmente indicati i biscotti, la frutta disidratata e le barrette energetiche. In montagna bisogna bere molto e la sensazione della sete andrebbe prevenuta perché sta ad indicare una disidratazione dell'organismo che sicuramente influisce in modo negativo sull'efficienza fisica.